La pensione con i lavori usuranti

La normativa italiana (Decreto Legislativo n. 67/2011) prevede alcuni benefici per coloro i quali sono impiegati in attività particolarmente faticose e pesanti. Infatti per questa categoria di lavoratori è prevista la possibilità di anticipare il diritto di accesso al trattamento pensionistico, fermo restando il requisito di anzianità contributiva non inferiore a 35 anni. La normativa ai sensi del D.Lgs. n. 67/2011 non è da confondere con la Legge n. 205/2017 che riguarda i lavori gravosi.

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Lavoratori precoci: in pensione con 41 anni di contributi

I lavoratori precoci sono coloro che hanno iniziato a lavorare prima del compimento della maggiore età e dal 1° gennaio 2017, grazie alla Legge n 232/2016, per tutti coloro (sia uomini che donne) che hanno almeno 1 anno di contributi da lavoro effettivo, anche non continuativi, prima del compimento del 19° anno di età e in possesso di una delle quattro condizioni previste (di seguito le vedremo), è possibile accedere alla pensione con 41 anni di contributi + 3 mesi di finestra. Il requisito dei 41 anni di contributi è valido dal 01/01/2019 al 31/12/2026.

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Bonus Baby-sitting e centri estivi

A seguito dell’emanazione del decreto legge n. 34/2020, è possibile presentare la domanda per due nuovi bonus introdotti per servizi di BABY SITTING e per l’iscrizione ai CENTRI ESTIVI E SERVIZI INTEGRATIVI PER L’INFANZIA per figli fino a 12 anni di età (non è previsto un limite di età per figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale).

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IND.COM.: Indennizzo per commercianti e agenti di commercio

L’indennizzo commercianti (cd. IND.COM.) è stato reso strutturale dal 1° gennaio 2019 e fu introdotto in via temporanea dal decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 207. L’indennizzo in questione è una prestazione erogata dall’INPS di importo pari al trattamento minimo di pensione nella gestione artigiani e commercianti (per il 2020 pari a € 517,07 € al mese) ed è erogato per tredici mensilità.

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COVID-19: Indennità per lavoratori autonomi e stagionali

A seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020, che ha introdotto diverse misure a sostegno dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese, l’INPS ha pubblicato in data 20 marzo un primo messaggio (n. 1288/2020) contenente una prima sintetica illustrazione relativa alla fruizione relativa alle prestazioni di cinque indennità previste per il mese di marzo 2020 a favore di particolari categorie di lavoratori autonomi, parasubordinati e subordinati L’istituto ha chiarito che le istruzioni operative e procedurali in merito all’applicazione dei suddetti benefici saranno fornite con la relativa circolare illustrativa, che sarà pubblicata a seguito del parere favorevole del Ministero vigilante.

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Ape Social 2020: requisiti e importo

Prorogata anche nel 2020 l’APE SOCIALE. Una nuova forma di indennità prevista dal 2017 per quei soggetti che si trovino in determinate condizioni, che abbiano compiuto almeno 63 anni di età e che non siano già titolari di pensione diretta in Italia o all’estero. L’indennità è corrisposta, a domanda, fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia, o fino al conseguimento della pensione anticipata o di un trattamento conseguito anticipatamente rispetto all’età per la vecchiaia. L’indennità spetta ai lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, ai lavoratori autonomi, nonché i lavoratori che versano contributi nella Gestione Separata Inps.

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