Le prestazioni per i lavoratori

Smart working
Per tutto il periodo di sospensione della didattica per il figlio fino a 16 anni è possibile richiedere il lavoro agile. Il figlio deve essere convivente e si può chiedere il lavoro agile anche per una parte del tempo. Lo stesso diritto è riconosciuto nel caso di figli in quarantena, oppure in malattia per covid-19.

Congedi retribuiti al 50%
Se il lavoro non si presta ad essere svolto a distanza, il genitore lavoratore dipendente con figlio fino a 14 anni, può astenersi da lavoro, in alternativa con l’altro genitore, per un periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata della sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio, alla durata della malattia da Covid-19, oppure alla durata della quarantena del figlio.
Importo
Il congedo è retribuito al 50% e può essere chiesto anche dai genitori di figli con disabilità L. 104/92 iscritti a scuole di ogni ordine e grado per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale per i quali sia stata disposta la chiusura.
Conversione periodi di congedo usufruiti dal 1° gennaio 2021
Eventuali periodi di congedo parentale ordinario retribuito al 30%, fruiti dai genitori dal 1° gennaio 2021, durante i periodi di sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio, della quarantena oppure della malattia da Covid-19 possono essere convertiti nel nuovo congedo retributo al 50%

Congedo non retribuito per i figli tra 14 e 16 anni
Per i figli di età compresa tra i 14 e i 16 anni di età, uno dei genitori, alternativamente all’altro, ha diritto di astenersi dal lavoro senza alcuna retribuzione o indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.

Voucher baby-sitting solo per autonomi, collaboratori, medici e infermieri
I lavoratori iscritti alla gestione separata Inps, i lavoratori autonomi, il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per far fronte al Covid-19, medici, infermieri, tecnici di laboratorio e radiologia, gli operatori sanitari ( dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato) per i figli conviventi minori di anni 14, possono ricevere uno o più voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting. Il bonus è riconosciuto anche ai lavoratori autonomi non iscritti all’Inps, ma è necessaria una comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari.
Importo
Il voucher ha un limite massimo complessivo di 100,00 € settimanali lordi.
Libretto di famiglia
Il voucher viene erogato mediante il libretto famiglia e può essere usato per i centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia, servizi socio-educativi territoriali, centri con funzione educativa e ricreativa e servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.
Compatibilità
Il voucher baby-sitting può essere utilizzato solo se l’altro genitore non accede ad altre tutele o al congedo Covid.

Scarica il Decreto Legge
n. 30 del 13 marzo 2021