Per le nascite, affidamenti e adozioni avvenute nel 2021, la legge di bilancio 2021 (L. 178/2020) ha stabilito che la durata del congedo obbligatorio è pari a 10 giorni da fruire, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso, rispettivamente, di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore. Altresì è stata prorogata la possibilità di richiedere 1 ulteriore giorno di congedo facoltativo in sostituzione a quello obbligatorio in capo alla madre lavoratrice.

Domanda

Congedo obbligatorio 10 giorni
Per poter usufruire dei giorni di congedo il padre deve comunicare in forma scritta al datore di lavoro le date in cui intende fruirne, con un anticipo di almeno quindici giorni, e ove richiesti in relazione all’evento nascita, sulla base della data presunta del parto.

Sono, pertanto, tenuti a presentare domanda di pagamento diretto all’Istituto solamente i lavoratori per i quali il pagamento delle indennità è erogato direttamente dall’INPS (es. lavoratori agricoli), mentre, nel caso in cui le indennità siano anticipate dal datore di lavoro, i lavoratori devono comunicare in forma scritta al proprio datore di lavoro la fruizione del congedo di cui trattasi, senza necessità di presentare domanda all’Istituto.

Congedo facoltativo 1 giorno
Il padre lavoratore allega alla richiesta una dichiarazione della madre di non fruizione del congedo di maternità a lei spettante per un numero di giorni equivalente a quelli richiesti dal padre, con conseguente riduzione del congedo di maternità. La predetta dichiarazione di non fruizione deve essere presentata anche al datore di lavoro della madre a cura di uno dei due genitori. L’Istituto provvederà alle verifiche necessarie per accertare la correttezza dei comportamenti dei fruitori dei congedi. La riduzione andrà operata, stante la possibilità di fruirne in contemporanea da entrambi i genitori, nel giorno o nei giorni finali del congedo obbligatorio della madre.

Compatibilità con altre prestazioni a sostegno del reddito
Il congedo obbligatorio per il padre ed il congedo facoltativo sono fruibili in costanza di rapporto di lavoro. In particolare, entrambi i congedi possono essere richiesti anche durante il periodo indennizzato per indennità di disoccupazione NASpI e del trattamento di integrazione salariale.

In entrambi i congedi sono riconosciuti gli assegni per il nucleo familiare (ANF).

Circolare Inps n. 42
del 11/03/2021

Circolare Inps n. 40
del 14/03/2013