Dal 23 ottobre è attivo il servizio per la presentazione delle domande di indennità Covid-19 onnicomprensiva prevista dal decreto-legge di Ferragosto n. 104 del 14 agosto 2020.

Proroga delle indennità NASpI e DIS-COLL

Le prestazioni NASpI e DIS-COLL, il cui periodo di fruizione sia terminato nell’arco temporale compreso tra il 1° maggio 2020 e il 30 giugno 2020, sono prorogate per ulteriori due 2 mesi con decorrenza dal giorno della scadenza. La norma, inoltre, prevede espressamente che detta proroga è rivolta anche ai soggetti che hanno beneficiato della proroga di marzo e giugno.

Importo
L’importo riconosciuto per ciascuna mensilità di proroga è pari all’importo dell’ultima mensilità spettante per la prestazione originaria.

Indennità per lavoratori stagionali e dei lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali

Prevista una indennità onnicomprensiva a favore dei lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo, degli stabilimenti termali e ai lavoratori in somministrazione che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente né di NASpI, alla data del 15 agosto 2020.

Importo
Indennità è pari a complessivi 1.000 €.

Indennità per lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali

Prevista una indennità a favore dei lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali, che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo.

Importo
Indennità è pari a complessivi 1.000 €.

Indennità per lavoratori intermittenti

Prevista una indennità a favore dei lavoratori intermittenti, di cui agli articoli da 13 a 18 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020.

Importo
Indennità è pari a complessivi 1.000 €.

Indennità per lavoratori autonomi occasionali

Prevista una indennità a favore dei lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile e che non abbiano un contratto in essere alla data del 15 agosto 2020. La norma precisa altresì che i predetti lavoratori, per tali contratti, devono essere già iscritti alla data del 17 marzo 2020 alla Gestione separata Inps, con accredito nell’arco temporale dal 1° gennaio 2019 al 29 febbraio 2020 di almeno un contributo mensile.

Importo
Indennità è pari a complessivi 1.000 €.

Indennità per lavoratori incaricati alle vendite a domicilio

Prevista una indennità favore degli incaricati alle vendite a domicilio di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, a condizione che possano fare valere un reddito annuo per l’anno 2019, derivante dalle medesime attività, superiore a 5.000 euro, che siano titolari di partita IVA attiva e iscritti alla Gestione separata Inps, alla data del 17 marzo 2020 e che non siano iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Importo
Indennità è pari a complessivi 1.000 €.

Indennità per lavoratori dello spettacolo

Prevista una indennità favore dei lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo che siano in possesso di almeno di una delle seguenti condizioni:

> aver versato almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo, cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, e non titolari di pensione

> aver versato almeno 7 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo, cui deriva un reddito non superiore a 35.000 euro, e non titolari di pensione

Importo
Indennità è pari a complessivi 1.000 €.

Indennità per lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali

Prevista una indennità a favore dei lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che possono fare valere congiuntamente i seguenti requisiti:

> titolarità nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali di durata complessiva pari ad almeno trenta giornate;

> titolarità nell’anno 2018 di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel settore del turismo e degli stabilimenti termali di durata complessiva pari ad almeno trenta giornate;

> assenza di titolarità, alla data del 15 agosto 2020 di pensione e di rapporto di lavoro dipendente.

Importo
Indennità è pari a complessivi 1.000 €.

Indennità per lavoratori marittimi

Prevista una indennità a favore dei lavoratori marittimi di cui all’articolo 115 del Codice della Navigazione, nonché dei lavoratori di cui all’articolo 17, comma 2, della legge 5 dicembre 1986, n. 856, che hanno cessato involontariamente il contratto di arruolamento o altro rapporto di lavoro dipendente nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo, non titolari di contratto di arruolamento o di altro rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI né di indennità di malattia né di trattamento pensionistico diretto alla data del 15 agosto 2020.

Importo
L’indennità è pari a 600,00 € per ciascuna delle mensilità di giugno e luglio 2020.

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Come inviare la domanda per le indennità

Le indennità sono erogate dall’INPS, previa domanda del lavoratore interessato. A breve l’istituto fornirà le istruzioni relative alle domande telematiche con successiva circolare attuativa.

I seguenti lavoratori che hanno già presentato la domanda e hanno beneficiato delle indennità relative alle precedenti mensilità di marzo, aprile e maggio 2020 non devono presentare una ulteriore domanda in quanto l’Istituto procederà d’ufficio all‘istruttoria e verifica dei requisiti previsti:
> Lavoratori stagionali e dei lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
> Lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza da COVID-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro;
> Lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali
> Lavoratori intermittenti;
> Lavoratori autonomi occasionali;
> Lavoratori incaricati alle vendite a domicilio>
> Lavoratori dello spettacolo;
> Lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

Incumulabilità
Tutte le richiamate indennità non sono tra loro cumulabili e non sono altresì cumulabili con il reddito di ultima istanza di cui all’articolo 44 del decreto Cura Italia.

Cumulabilità
Tutte le indennità sono cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità.

Scarica la Circolare Inps
n. 125 del 28 ottobre 2020