Il beneficio è corrisposto ai pensionati con almeno 64 anni di età ed è determinato in funzione del reddito e dell’anzianità contributiva. Nella tabella che segue si riportano i requisiti per il diritto alla somma aggiuntiva relativa all’anno 2020.

Va specificato che il calcolo sul reddito è personale, ossia non è comprensivo di quello coniugale.

Requisiti e importo

NUMERO DI ANNI DI CONTRIBUZIONE

ETA’
REQUISITO REDDITUALE
IMPORTO SPETTANTE
REQUISITO REDDITUALE
IMPORTO SPETTANTE
CON CONTRIBUZIONE DA DIPENDENTE
CON CONTRIBUZIONE DA AUTONOMI
Fino a 15 ani Fino a 18 anni 64 ANNI Fino a € 10.043,87
Lordi annui (1,5 volte il trattamento minimo Inps)
€ 437,00 Fino a € 13.391,82
Lordi annui (da 1,5 a 2 volte il trattamento minimo Inps)
€ 336,00
Oltre 15 anni e fino a 25 anni Oltre 18 anni e fino a 28 anni € 546,00 € 420,00
Oltre 25 anni Oltre 28 anni € 655,00 € 504,00

La somma aggiuntiva è concessa interamente qualora non venga superato il limite di reddito (personale) fino a 2 volte il trattamento minimo. Nel caso in cui il reddito sia di poco superiore a tale soglia e inferiore a tale limite incrementato della somma aggiuntiva spettante, l’importo viene corrisposto fino a concorrenza del predetto limite maggiorato.

Scarica il Messaggio Inps
numero 2593 del 25.06.2020

Redditi da considerare ai fini del reddito personale

  • Redditi da pensione italiana e eventuali pensioni estere
  • Redditi da lavoro dipendente o simili prestato in Italia o all’estero
  • Redditi di lavoro autonomo prodotti in Italia e/o all’estero
  • Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e titoli di Stato, da quote di investimento, vincita al Lotto
  • Redditi di terreni e fabbricati in Italia e all’estero (esclusa la casa di abitazione)
  • Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di mantenimento, ecc…)
  • Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite in Italia e/o all’estero
  • Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF
  • Prestazioni assistenziali in denaro erogate dallo Stato o altri enti pubblici o stati esteri

Redditi da non considerare

  • Indennità di accompagnamento
  • Assegni al nucleo famigliare
  • Pensioni di guerra
  • Casa di abitazione
  • Trattamento di fine rapporto e somme corrisposte arretrate
  • Sussidi comunali
  • Indennità a favore dei ciechi parziali e dei sordi prelinguali

NOTA BENE
Il pagamento della prestazione verrà effettuato d’ufficio, nel mese di luglio. Per coloro che compiranno 64 anni da luglio in poi, il pagamento verrà disposto a dicembre.
L’importo erogato viene corrisposto in via provvisoria, e il diritto sarà verificato sulla base della dichiarazione dei redditi definitiva.