Indennità per lavoratori domestici

Soggetti interessati

L’indennità è destinata ai lavoratori domestici, non conviventi con il datore di lavoro.

Importo

500,00 € per aprile e 500,00 € per maggio.

Requisiti

  • avere, alla data del 23 febbraio 2020, almeno un contratto di lavoro domestico attivo validamente iscritto presso la gestione datori di lavoro domestico dell’INPS;
  • i contratti di lavoro da considerare devono essere tutti quelli la cui instaurazione non è stata rifiutata da INPS, per non possesso dei requisiti previsti dalla normativa sui rapporti di lavoro domestico;
  • la durata complessiva dell’orario di lavoro, prevista dall’insieme dei contratti di lavoro attivi alla data del 23 febbraio 2020, deve essere superiore a 10 ore settimanali; questa durata deve risultare dalle comunicazioni inviate a INPS dal Datore di Lavoro entro la predetta data;
  • non essere titolari di pensione ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità di cui all’articolo 1 della legge 12 giugno 1984, n. 222;
  • non essere titolari di altra tipologia di rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato – fatta salva la titolarità di un rapporto di lavoro di tipo intermittente;
  • non essere percettori di alcuna delle indennità/prestazioni legate all’emergenza Covid-19 di cui al decreto-legge 17 marzo 2020 numero 18 e al decreto-legge 19 maggio 2020, numero 34.

Domanda

La domanda va inviata telematicamente all’INPS comunicando le proprie coordinate IBAN.

Indennità per lavoratori intermittenti

Soggetti destinatari

Lavoratori intermittenti, che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020;

Incompatibilità

I lavoratori per avere diritto al bonus non devono essere titolari di un contratto di lavoro dipendente diverso da quello intermittente e non devono essere titolari di pensione.

Domanda

La domanda per la richiesta del Bonus deve essere presenta all’INPS ma ad oggi, non è ancora disponibile la procedura telematica per l’invio della domanda (probabilmente sarà la stessa procedura utilizzata per l’indennità prevista per i lavoratori stagionali/autonomi/spettacolo/agricoli.