L’art. 34 del Decreto Legge n. 23/2020, entrato in vigore dal 9 aprile, ha introdotto una nuova e più restrittiva interpretazione del Decreto Interministeriale del 28/03/2020. L’articolo prevede espressamente che ai fini del riconoscimento dell’indennità di cui all’articolo 44 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria devono intendersi non titolari di trattamento pensionistico e iscritti in via esclusiva. Questo comporta l’esclusione dalla possibilità di ottenere l’indennità ai pensionati e a coloro che hanno oltre alla libera professione un contestuale rapporto di lavoro dipendente.

Tutti gli Enti previdenza di categoria hanno immediatamente chiesto al Governo chiarimenti che dovrebbero essere forniti al più presto.

COSA DEVE FARE CHI HA GIÀ PRESENTATO DOMANDA
Al momento nulla. In via generale ogni ente comunicherà al più presto, direttamente agli interessati, eventuali richieste di integrazione.